come ridurre il costo del lavoro e valorizzare i giovani talenti
Nel contesto economico attuale, le Piccole e Medie Imprese si trovano ad affrontare una duplice sfida: da un lato la necessità di contenere il cuneo fiscale e i costi di gestione, dall’altro l’urgenza di attrarre e inserire nuove risorse qualificate.
In questo scenario, il contratto di apprendistato rappresenta uno degli strumenti più efficaci a disposizione delle aziende. Regolato a livello nazionale dal D.Lgs. 81/2015 e recepito in Lombardia con la L.R. n. 30/2015, non è un semplice inserimento giovanile, ma un vero e proprio contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a contenuto formativo.
Cos’è il contratto di apprendistato?
Con il contratto di apprendistato, il valore della prestazione lavorativa del dipendente viene compensato in parte con la retribuzione economica e in parte con l’investimento per il percorso formativo garantito dall’azienda.
L’azienda si impegna a trasferire all’apprendista le competenze pratiche e teoriche necessarie per acquisire una specifica qualifica professionale. Questa struttura permette all’impresa di plasmare la risorsa sulle proprie reali esigenze operative e sulla cultura aziendale interna.
Il contratto di apprendistato si rivolge ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. Nello specifico, la fascia d’età tra i 15 e i 18 anni si riferisce esclusivamente al primo livello (finalizzato al conseguimento della qualifica e del diploma professionale), mentre l’apprendistato professionalizzante è destinato ai giovani tra i 18 e i 29 anni (17 anni per chi possiede già una qualifica professionale). La normativa prevede inoltre la possibilità di stipulare il contratto senza limiti di età con persone beneficiarie di indennità di mobilità o disoccupazione, allo scopo di favorirne la riqualificazione e il reinserimento lavorativo.

I vantaggi economici e fiscali per le imprese
I benefici per il datore di lavoro che sceglie l’apprendistato sono molteplici e toccano diversi aspetti economici e fiscali particolarmente importanti:
- Sgravi contributivi INPS: le aliquote contributive a carico dell’azienda sono nettamente inferiori rispetto a quelle dei contratti ordinari per tutta la durata del periodo formativo;
- Sotto inquadramento retributivo: è possibile inquadrare l’apprendista fino a due livelli inferiori rispetto a quello di destinazione finale, oppure retribuirlo in misura percentuale progressiva rispetto all’anzianità di servizio;
- Deducibilità IRAP totale: il costo sostenuto dall’azienda per gli apprendisti è deducibile al 100% dalla base imponibile IRAP, abbattendo ulteriormente la pressione fiscale sul costo del personale.
Queste agevolazioni permettono alle imprese di ridurre il costo globale del lavoratore anche del 30-40% rispetto a un’assunzione ordinaria a tempo indeterminato, rendendo sostenibile per l’azienda l’investimento di tempo ed energia dedicato all’affiancamento e alla formazione della risorsa.
La formazione obbligatoria: come si articola
Per mantenere le agevolazioni ed evitare sanzioni, l’azienda deve garantire l’erogazione della formazione obbligatoria prescritta, che si articola in due componenti:
- Formazione di base e trasversale: è la quota di formazione obbligatoria per legge, erogata da un ente accreditato regionale. Talenti & Imprese s.r.l. gestisce l’intero percorso formativo avvalendosi del partner accreditato ANT s.r.l. della propria rete aziendale (Rete Artigianato Digitale);
- Formazione tecnico-professionale: gestita direttamente dall’impresa all’interno del contesto lavorativo, secondo quanto definito nel Piano Formativo Individuale (PFI).

Cosa rischia l’azienda in caso di inadempienza?
Spesso la gestione della formazione viene percepita come un mero adempimento burocratico, ma sottovalutarla espone l’azienda a rischi molto elevati. La normativa prevede che la mancata o incompleta erogazione della formazione (sia essa trasversale o interna all’azienda) comporti la perdita retroattiva dei benefici contributivi e fiscali.
In parole semplici, gli organi di controllo e l’INPS possono disporre la revoca degli sgravi fruiti, obbligando l’impresa a restituire la differenza contributiva rispetto a un ordinario rapporto di lavoro subordinato, maggiorata di sanzioni e interessi.
Garantire il corretto svolgimento della formazione di base e trasversale è un passaggio essenziale: avvalersi di un partner accreditato permette all’azienda di adempiere a questa fondamentale quota di obblighi di legge, contribuendo in modo decisivo a tutelare i benefici contributivi e fiscali del contratto.
Come Talenti & Imprese S.r.l. supporta la tua azienda nella gestione dell’Apprendistato
Grazie alla stretta collaborazione con ANT s.r.l., ente accreditato ai servizi al lavoro e alla formazione da Regione Lombardia e per la ricerca e selezione del personale dal Ministero del Lavoro, Talenti & Imprese s.r.l. affianca le aziende in tutte le fasi dell’apprendistato:
- Formazione di Base e Trasversale: organizzazione ed erogazione dei moduli di formazione obbligatoria di base e trasversale;
- Progettazione ed erogazione di programmi formativi: strutturazione di percorsi formativi mirati e personalizzati per profili junior in collaborazione con le aziende;
- Certificazione delle Competenze: valutazione e certificazione delle competenze acquisite durante il percorso secondo gli standard previsti;
- Politiche Attive del Lavoro (PAL): attivazione dei percorsi tramite le Politiche Attive del Lavoro di Regione Lombardia;
- Supporto all’Onboarding e Monitoraggio: supporto nella definizione dei piani di inserimento, monitoraggio dell’andamento dei percorsi e report periodici sull’evoluzione delle competenze.
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